Coimbra 2017

"La nostra esperienza erasmus a Coimbra è molto di più di un semplice periodo di studio all'estero. La città è intrisa di storia, arte e tradizioni. Con orgoglio la gente del posto dimostra sotto ogni aspetto cosa vuol dire "essere portoghese" e ancora di più "essere cittadino di Coimbra". Così gli studenti, che vengono in questa piccola cittadina da ogni parte del mondo, diventano parte della città stessa, e non si sentono semplicemente di passaggio. La musica, i profumi, le stradine tortuose e la gente cordiale, tutto questo è Coimbra. Luogo di accoglienza, luogo di scambio. Una città così concentrata sulle sue tradizioni non dimentica però di guardare anche al futuro, e grazie alla sua importante e ultracentenaria Università non può che parlare anche di innovazione, ricerca e tecnologia. Quindi siamo qui, all'interno di mura che possono vantare ottocento anni di storia, a studiare "sviluppo e design di videogiochi di ambientazione storico-letteraria", collaborando con un gruppo di ingegneri alla realizzazione di tali giochi, e "Interactive Multimedia Production in Processing", altro stumento utile per la realizzazione, in codice (ma ciò non deve spaventare), di contenuti multimediali delle forme più disparate. Una visione globale dunque quella che regala Coimbra, un viaggio a ritroso nella storia, una rincorsa necessaria per un magnifico salto nel futuro." (Carola Gatto)

 

"L'esperienza Erasmus è proprio come tutti la descrivono: travolgente, forte, ricca di emozioni, un momento di crescrita e di confronto con te stessi e gli altri. Coimbra ci ha accolte con colori, dolcezza e cordialità inaspettati. Il centro storico nella baixa è il cuore del giorno, ricco di negozi, locali, chiese e stradine nelle quali perdersi; Praca da Repubblica, nella parte alta della città, è il cuore della notte, dove incontrare colleghi e amici e aspettare l'alba. Per quanto riguarda il contesto accademico, il rapporto che lega studenti e Università è caratterizzato da forti tradizioni che vanno dalla praxe alla tuna, fino alla Queima das fitas (vi invito a scoprire da soli di cosa io stia parlando, poichè non sono per nulla riassumibili nero su bianco). Inoltre, studiare a Coimbra ha reso possibile l'apprendimento di nozioni sia nel campo del Game Design che del Multimedia Production, attraverso un parallelismo stimolante tra la parte teorica e quella pratica, fino alla presentazione finale di un progetto. L'esperienza di scambio è stata così positiva e produttiva che, prima del nostro rientro, si è espresso da entrambi i lati il desiderio di dar vita a dei lavori di tesi in collaborazione tra le due Università. In conclusione, il suggerimento a tutti i futuri studenti è quello di sperimentare la diversità paesaggistica, culturale e accademica del Portogallo." (Emanuela Candido)